{"id":29115,"date":"2025-06-23T07:24:55","date_gmt":"2025-06-23T07:24:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.voher.eu\/it\/?post_type=contributions&#038;p=29115"},"modified":"2025-06-23T13:38:56","modified_gmt":"2025-06-23T13:38:56","slug":"parco-agricolo-del-rio","status":"publish","type":"contributions","link":"https:\/\/www.voher.eu\/it\/contributions\/parco-agricolo-del-rio\/","title":{"rendered":"PARCO AGRICOLO DEL RIO<br><small><span class=\"contribution-category\">Nature \/ landscape<\/span><\/small><br><small><span class=\"contribution-tag\">Cavriago and surroundings<\/span><\/small>"},"content":{"rendered":"<p>Il Comune di Cavriago ha organizzato un percorso di partecipazione dal titolo \u201cLUOGHI BELLI A CAVRIAGO\u201d, in cui i cittadini e i giovani partecipanti hanno individuato sul territorio i loro luoghi del cuore, spiegandone anche la motivazione:<\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 un posto a Cavriago che ti sorprende, ti spiazza, ti rigenera. \u00c8 un luogo magico, nel quale ti senti catapultato altrove, dove ti pu\u00f2 capitare di sentire nitrire un cavallo o di vedere un gruppo di caprioli correre e sparire oltre la collina, come \u00e8 successo a me. \u00c8 curato, ma allo stesso tempo selvaggio; \u00e8 nel cuore del paese, ma allo stesso tempo ne \u00e8 fuori; \u00e8 di tutti, ma allo stesso tempo non \u00e8 di nessuno. Lo amo perch\u00e9 \u00e8 spesso vuoto, anche se confesso che mi piacerebbe fosse valorizzato, vissuto, scoperto ed amato da tutti. Mi piacciono gli spazi che svela, il verde, la pace, le case che vi si affacciano, le panchine, i tre ponticelli, gli alberi cos\u00ec precisi, le curve, le colline che si intravedono, l\u2019Appennino che compare quando l\u2019aria \u00e8 tersa, il tunnel di alberi dopo il ponte. \u00c8 il Parco del Rio. Lo racconto a chi ancora non lo conosce perch\u00e9 \u00e8 un pezzo di natura e di pace in mezzo al paese e di Cavriago ne \u00e8 il polmone, il segreto e la memoria, di quando ancora si lavavano i panni e si faceva il bagno nel Rio Grande, il fiume di Cavriago\u201d (Barbara di anni 47)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cI parchi di Cavriago, specie il parco del Rio, sono belli perch\u00e9 puoi passarci del tempo in compagnia di chi vuoi\u201d (Camilla di anni 13)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIl parco del Rio \u00e8 un luogo bello perch\u00e9 \u00e8 un luogo dove passeggiare nella natura e in pace, dove rilassarmi\u201d (Elena di anni 26)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cI parchi sono luoghi belli perch\u00e9 puoi passeggiare ma anche giocare con gli amici\u201d (Samuele di anni 13)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 il luogo dove mi reco quasi quotidianamente alla ricerca di relax e tranquillit\u00e0. E\u2019 attraversato dal torrente Rio dove io, da bambina, mi recavo con la mia amica Cinzia, per giocare con l\u2019acqua e osservare i gamberi che allora l\u00ec vivevano in abbondanza. Quando ripercorro le strade del parco rivivo momenti della mia infanzia passata, in zona Pratonera, vicina al parco. E\u2019 anche un luogo di incontri inaspettati e socialit\u00e0\u201d (Barbara di anni 65)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cUna panchina nel parco del Rio, uno dei miei primi baci, la paura e il desiderio di piacere tipico dell\u2019adolescenza\u201d (Martina di anni 31)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 un luogo di ritrovo con gli amici\u201d (Heitor di anni 13)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cGli anziani ricordano che sulle sue sponde c\u2019erano grotte profonde, e che un tempo era ricco di pesci, gamberi e rane\u201d (Alessandro di anni 21)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Parco agricolo del Rio rappresenta un esempio di recupero di un ecosistema che attraversa il nostro territorio a pochi passi dal centro ed inserito nel tessuto abitativo del Comune. Progettato fin dal 1989 con lo scopo di recuperare la naturale funzione di corso d\u2019acqua, sia attraverso la regolamentazione degli scarichi in esso versati sia tramite il ripristino della vegetazione originaria, rappresenta oggi il parco pi\u00f9 ampio del territorio comunale e si inserisce tra il centro abitato e la campagna circostante sviluppandosi prevalentemente lungo le rive dell\u2019omonimo corso d\u2019acqua a carattere torrentizio. Il parco si caratterizza immediatamente per la diversit\u00e0 degli ambienti attraversati. Il Rio di Cavriago nasce tra Quattro Castella e il Ghiardo, all\u2019interno della campagna dell\u2019alta pianura reggiana e quindi dai territori pedecollinari caratterizzati dall\u2019accumulo in falda delle alluvioni antiche del torrente Enza. Il bacino del Rio, durante il suo corso, raccoglie acqua nei territori di Montecchio e di Bibbiano, per poi attraversare l\u2019area di Cavriago e quindi immettersi nel torrente Enza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comune di Cavriago ha organizzato un percorso di partecipazione dal titolo \u201cLUOGHI BELLI A CAVRIAGO\u201d, in cui i cittadini e i giovani partecipanti hanno individuato sul territorio i loro luoghi del cuore, spiegandone anche la motivazione:<\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 un posto a Cavriago che ti sorprende, ti spiazza, ti rigenera. \u00c8 un luogo magico, nel quale ti senti catapultato altrove, dove ti pu\u00f2 capitare di sentire nitrire un cavallo o di vedere un gruppo di caprioli correre e sparire oltre la collina, come \u00e8 successo a me. \u00c8 curato, ma allo stesso tempo selvaggio; \u00e8 nel cuore del paese, ma allo stesso tempo ne \u00e8 fuori; \u00e8 di tutti, ma allo stesso tempo non \u00e8 di nessuno. Lo amo perch\u00e9 \u00e8 spesso vuoto, anche se confesso che mi piacerebbe fosse valorizzato, vissuto, scoperto ed amato da tutti. Mi piacciono gli spazi che svela, il verde, la pace, le case che vi si affacciano, le panchine, i tre ponticelli, gli alberi cos\u00ec precisi, le curve, le colline che si intravedono, l\u2019Appennino che compare quando l\u2019aria \u00e8 tersa, il tunnel di alberi dopo il ponte. \u00c8 il Parco del Rio. Lo racconto a chi ancora non lo conosce perch\u00e9 \u00e8 un pezzo di natura e di pace in mezzo al paese e di Cavriago ne \u00e8 il polmone, il segreto e la memoria, di quando ancora si lavavano i panni e si faceva il bagno nel Rio Grande, il fiume di Cavriago\u201d (Barbara di anni 47)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cI parchi di Cavriago, specie il parco del Rio, sono belli perch\u00e9 puoi passarci del tempo in compagnia di chi vuoi\u201d (Camilla di anni 13)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIl parco del Rio \u00e8 un luogo bello perch\u00e9 \u00e8 un luogo dove passeggiare nella natura e in pace, dove rilassarmi\u201d (Elena di anni 26)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cI parchi sono luoghi belli perch\u00e9 puoi passeggiare ma anche giocare con gli amici\u201d (Samuele di anni 13)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 il luogo dove mi reco quasi quotidianamente alla ricerca di relax e tranquillit\u00e0. E\u2019 attraversato dal torrente Rio dove io, da bambina, mi recavo con la mia amica Cinzia, per giocare con l\u2019acqua e osservare i gamberi che allora l\u00ec vivevano in abbondanza. Quando ripercorro le strade del parco rivivo momenti della mia infanzia passata, in zona Pratonera, vicina al parco. E\u2019 anche un luogo di incontri inaspettati e socialit\u00e0\u201d (Barbara di anni 65)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cUna panchina nel parco del Rio, uno dei miei primi baci, la paura e il desiderio di piacere tipico dell\u2019adolescenza\u201d (Martina di anni 31)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 un luogo di ritrovo con gli amici\u201d (Heitor di anni 13)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cGli anziani ricordano che sulle sue sponde c\u2019erano grotte profonde, e che un tempo era ricco di pesci, gamberi e rane\u201d (Alessandro di anni 21)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Parco agricolo del Rio rappresenta un esempio di recupero di un ecosistema che attraversa il nostro territorio a pochi passi dal centro ed inserito nel tessuto abitativo del Comune. Progettato fin dal 1989 con lo scopo di recuperare la naturale funzione di corso d\u2019acqua, sia attraverso la regolamentazione degli scarichi in esso versati sia tramite il ripristino della vegetazione originaria, rappresenta oggi il parco pi\u00f9 ampio del territorio comunale e si inserisce tra il centro abitato e la campagna circostante sviluppandosi prevalentemente lungo le rive dell\u2019omonimo corso d\u2019acqua a carattere torrentizio. Il parco si caratterizza immediatamente per la diversit\u00e0 degli ambienti attraversati. Il Rio di Cavriago nasce tra Quattro Castella e il Ghiardo, all\u2019interno della campagna dell\u2019alta pianura reggiana e quindi dai territori pedecollinari caratterizzati dall\u2019accumulo in falda delle alluvioni antiche del torrente Enza. 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